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Benessere e bellezza naturalmente

Vorrei sentirmi in armonia con la natura… vorrei trovare il mio equilibrio… Cosa posso fare?Delle risposte a queste domande si possono trovare nelle discipline olistiche e nella conoscenza di quello che la natura mette a nostra disposizione.

Sono Susanna Gerolin diplomata  riflessologa,  una pratica idonea per riequilibrare il corpo nel suo stato psico-fisico tramite stimolazioni sulla pianta del piede, delle mani e del viso: un trattamento olistico che agisce sull’equilibrio del corpo umano.
La Riflessologia, con specifiche stimolazioni, porta armonia all’interno dell’organismo riflettendosi poi all’esterno, unendo così benessere e bellezza assieme.
Quando un corpo è in armonia con la natura, l’immagine che abbiamo di noi è importante emotivamente. Le  trasformazioni fisiche hanno inevitabilmente una risonanza emozionale e ogni intervento che pratichiamo sul nostro corpo modifica la percezione interna che abbiamo di esso. Ridisegnando l’immagine interiore ed esteriore che più ci appartiene, in accordo con la natura, produciamo una vera e propria azione che porta equilibrio e gioia.

Nella pratica quotidiana e settimanale, se si affiancano rimedi naturali, si ottengono dei buoni risultati. Perché è opportuno usare i prodotti naturali e servirsi di discipline olistiche, che offrono un intervento verso la persona con un percorso che comprenda aspetti mentali, fisici, emotivi e spirituali per riequilibrare l’essere umano nella sua integrità? Penso che il desiderio di tornare  in armonia con la natura, sia dovuto alla necessità di usare prodotti sani e sicuri (senza contrastare i prodotti del mercato, ma usandoli in un ruolo complementare nella pratica quotidiana), trattamenti non invasivi che  portino ad un riequilibrio psicofisico generale della persona. Per questo motivo  darò dei consigli su come prendersi cura del corpo, della pelle, del viso, con ricette semplici, con prodotti vegetali e trattamenti da fare a casa o da ricevere.
Quindi parlerò della riflessologia plantare, delle mani e del viso.

un po di storia….
Inizio da un breve cenno storico sulla riflessologia plantare.
Le origini risalgono a circa 4000 anni fa, (nel 2330 a. C.), in Egitto a Saqqara dove sorge una tomba di un antico medico  Ankh-mahor e all’interno, si trova un’iconografia che rappresenta una scena di 4 figure impegnate in un’attività riflessologica, sui piedi e sulle mani. Questa immagine, per il riflessologo, è una testimonianza che indica le origini di questa disciplina.

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Nel tempo, in Occidente, le prime tecniche correlate alla riflessologia plantare sono pervenute solamente all’inizio di questo secolo grazie al Dott.William Fitzgeral, otorinolaringoiatra che studiò come, tramite la stimolazione di punti riflessi nelle mani e nei piedi, riuscire ad ottenere effetti analgesici. Quindi, divise il corpo in 10 linee che partendo dalla testa arrivano agli arti superiori ed inferiori. La sua teoria zonale afferma che trattando un punto in digito-pressione si va ad esercitare un’azione diretta sull’organo.

Come funziona?
La riflessologia plantare non si svolge come un massaggio ai piedi, ma tutto il corpo umano è sede di punti riflessi che, se stimolati, possono lenire tensioni e dolori. Quindi questo trattamento entra in contatto con gli organi interni, con le ghiandole endocrine, l’apparato circolatorio e linfatico, con le ossa, i muscoli, il sistema nervoso ed il sistema immunitario. Il trattamento di svolge su tutto il piede, in zona plantare, dorsale, laterale e mediale. Con un movimento basculante del pollice il riflessologo individua il punto riflesso alterato che è collegato all’organo. Lavorando per alcuni minuti, sul punto riflesso, si ottiene nel tempo il rientro dell’alterazione arrivando al riequilibrio e benessere. I benefici che di schiena, cervicalgia, lombalgia, dolori al nervo sciatico, emicrania, cefalee. Inoltre per riequilibrare l’attività ormonale, è utile in casi di stitichezza, migliora la qualità del sonno, rilassa i muscoli. Può anche alleviare il mal di denti, il dolore al trigemino oppure i problemi di acufene. Ovviamente i risultati sono soggettivi in base alle caratteristiche di ciasun individuo. È indicato per diverse età, dal bambino all’anziano. Non è indicato in caso di diabete, ulcere, infezioni micotiche (piede d’atleta), vene varicose, verruche. In caso di patologie gravi è opportuno consultare il medico curante.

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Quante sedute servono per avere dei benefici?
Nello specifico i benefici che derivano dalla riflessologia plantare sono evidenti sin dalla prima seduta, ma non si raggiungono con uno o due trattamenti. Solitamente per dei buoni risultati, si varia da un numero di 5 fino a 10-12 sedute, a seconda della necessità e della risposta del ricevente al trattamento. Inoltre, nel caso di disturbi cronici, è opportuno fare una serie di cicli, 2 o 3 volte l’anno.

Concludendo, la riflessologia plantare fornisce gli elementi per riconoscere l’origine dei disagi, stimolando i processi fisiologici e riequilibrando il corpo, si ottiene una corretta funzionalità dell’organismo. Ecco ora un consiglio per un auto-trattamento e una ginnastica ai piedi da eseguire comodamente a casa.
Es. Pediluvio e massaggio per piedi stanchi.
Materiale:
– un catino capiente per immergere i piedi
– 1 spugna
– olio essenziale di menta piperita
– olio essenziale di limone
– 1 cucchiaio di miele
– 2 palle da tennis

In un cucchiaio di miele aggiungere 2 gocce di olio essenziale di menta piperita e una di olio essenziale di limone, mettere il composto in un catino di acqua calda, quanto serve, e mischiare. Immergere i piedi per 10 minuti tamponando con una spugna. Togliere dall’acqua e asciugare. Continuando a stare seduti, mettere le palle da tennis sotto i piedi, rotolare avanti e indietro partendo dalle dita fino al calcagno. Ripetere per 5 minuti e se necessario, proseguire per altri minuti.

Arrivederci al prossimo articolo, dove parlerò di riflessologia facciale.

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